Cos'è
Si conclude domenica 28 giugno alle ore 16.00, a Case Marian di Cison di Valmarino, il percorso culturale che nel corso dell'ultimo anno ha riportato all'attenzione del pubblico la figura di Virgilio Floriani, nel 120° anniversario della sua nascita.
L'appuntamento finale della rassegna “Sembrava per tutti una magia” sarà affidato alla Piccola Orchestra Veneta, diretta dal maestro concertatore Giancarlo Nadai, protagonista di un programma che attraversa la tradizione musicale europea dal repertorio barocco fino ai classici e agli autori contemporanei.
Il concerto rappresenta l'ultimo capitolo di un progetto che ha intrecciato ricerca storica, divulgazione, memoria locale e innovazione tecnologica, con l'obiettivo di restituire alla comunità la vicenda umana e professionale di un protagonista poco conosciuto ma significativo della storia delle comunicazioni del Novecento.
Nato a Cison di Valmarino nel 1905, Floriani fu infatti tra quelle figure che contribuirono allo sviluppo della radio in una stagione in cui le nuove tecnologie apparivano ai più come qualcosa di straordinario e quasi inspiegabile. Da qui il titolo della rassegna, “Sembrava per tutti una magia”, che ha accompagnato incontri pubblici, approfondimenti storici, attività divulgative, trasmissioni radiofoniche e momenti espositivi dedicati alla sua opera.
L'iniziativa ha visto la collaborazione di numerosi soggetti del territorio e del mondo della cultura radiofonica. Un contributo importante è stato offerto da A.I.R.E. – Associazione Italiana Radio d'Epoca, che ha affiancato il progetto con competenze storiche e documentarie, ospitando approfondimenti e interviste che hanno permesso di far conoscere la figura di Floriani a un pubblico più ampio. Analoga attenzione è stata riservata all'iniziativa dal settimanale L'Azione e da Radio Palazzo Carli, che ne ha raccontato le diverse tappe accompagnando il lavoro di ricerca e divulgazione svolto nel corso dell'anno.
La realizzazione della rassegna è stata resa possibile anche grazie al sostegno di realtà imprenditoriali che hanno scelto di condividere il progetto culturale. Tra queste Home Cucine, che ha contribuito alla sua attuazione confermando l'attenzione verso le iniziative che valorizzano la storia, le competenze e l'identità del territorio.
L'evento conclusivo vuole essere non soltanto un momento musicale, ma anche un'occasione per fare sintesi di un percorso che ha coinvolto studiosi, associazioni, istituzioni e cittadini, dimostrando come la storia di una comunità possa diventare uno strumento di conoscenza e partecipazione.